{"id":447,"date":"2022-07-07T11:07:56","date_gmt":"2022-07-07T09:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/?p=447"},"modified":"2022-07-07T11:14:18","modified_gmt":"2022-07-07T09:14:18","slug":"solo-informazioni-cliniche-rilevanti-5-utili-suggerimenti-per-logopedisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/?p=447","title":{"rendered":"Solo informazioni cliniche rilevanti: 5 utili suggerimenti per Logopedisti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come professionisti della comunicazione, possiamo migliorare le esperienze cliniche de\u0259 clienti transgender, <strong>proteggendol\u0259 dall\u2019Outing<\/strong> (quando qualcuno decide di rendere di dominio pubblico un dettaglio privato, come lo schieramento politico o la fede religiosa, o l\u2019identit\u00e0 di genere di un altro individuo senza il suo consenso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, l&#8217;inclusione di <strong>informazioni irrilevanti<\/strong> nelle cartelle di pazienti transgender a disposizione di persone che non hanno bisogno di conoscerle, espone \u0259 pazienti a cure mediche scadenti e esperienze snervanti. Purtroppo infatti il pregiudizio inconsapevole di alcuni sanitari li porta ad attribuire inavvertitamente sintomi e problematiche all&#8217; &#8220;identit\u00e0 di genere&#8221;, piuttosto che focalizzarsi sugli elementi realmente in gioco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il nome e l\u2019aspetto di qualcuno corrispondono a quanto scritto sulla sua cartella, non c&#8217;\u00e8 motivo per cui alcun membro del team sanitario, inclusi i logopedisti, debba riferirsi a loro come \u201c &#8220;pazienti transgender&#8221;. Di fronte a queste informazioni superflue, gli operatori potrebbero trascurare ci\u00f2 che invece \u00e8 rilevante e causare disagio alle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste infatti spesso riferiscono un&#8217;ansia estrema in contesti clinici e medici, descritta in vari studi (il 70% di tutti gli intervistati ha riportato esperienze negative nella ricerca di assistenza sanitaria; l&#8217;80% degli studenti di medicina che hanno risposto a un sondaggio anonimo ha riferito di sentirsi &#8220;non competente&#8221; o &#8220;piuttosto incompetente&#8221; nel trattamento dei pazienti appartenenti a minoranze. oggetto di stigma).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Va bene parlare di identit\u00e0 di genere quando \u00e8 clinicamente rilevante.<\/strong> Ad esempio: &#8220;<em>Alex \u00e8 un paziente non binario che desidera modificare la propria voce in modo che sembri pi\u00f9 congruente con il suo aspetto. Riferisce di sentire affaticamento vocale dopo aver provato diverse strategie per alterare la loro voce senza un input professionale. Si presenta con raucedine e volume ridotto<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste sono informazioni clinicamente rilevanti, complete di un uso appropriato del pronome e tutti i fatti sono dichiarati per quello che sono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, non va bene parlare di identit\u00e0 di genere in contesti clinici nei quali non \u00e8 necessario. Non diresti mai: <em>&#8220;Il paziente \u00e8 un uomo cisgender di 58 anni con disfagia<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni operatori non conoscono il termine &#8220;transgender&#8221; e vogliono chiarimenti, anche se l&#8217;identit\u00e0 di genere \u00e8 irrilevante (come nella gestione della disfagia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 questa confusione linguistica pu\u00f2 portare a maltrattamenti e discriminazioni, occorre prestare particolare attenzione all&#8217;eliminazione di informazioni che non sono clinicamente rilevanti, almeno fino a quando i professionisti non avranno completato la loro formazione in ambito di competenza culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il genere \u00e8 irrilevante per la maggior parte delle interazioni cliniche: pu\u00f2 essere essenziale per un urologo, ma non per un neurologo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco cinque cose che possiamo fare per supportare la sicurezza, la privacy e un trattamento efficace dei pazienti transgender:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Rimuovi qualificatori come &#8220;pronomi preferiti&#8221; e &#8220;si identifica come&#8221; quando descrivi l&#8217;identit\u00e0 di genere di qualcuno. Agli operatori non dovrebbe essere data l&#8217;opportunit\u00e0 di ignorare i pronomi di qualcuno, disumanizzandoli. Le preferenze non hanno garanzie. I pronomi sono informazioni fattuali. Basta usare e modellare il linguaggio appropriato. Se sei preoccupato di usare una definizione corretta, chiedi direttamente alla persona.<\/li><li>Non fare domande curiose alle persone transgender sulle loro transizioni o identit\u00e0 ed etichetta questo comportamento come inappropriato quando lo vedi fare dagli altri. Questo vale non solo per i clienti transgender, non binari e di genere non conforme, ma anche per i colleghi. Alle persone transgender generalmente non piacciono le persone che si interessano in modo speciale a loro a causa del loro genere.<\/li><li>Fai pressione sulla tua struttura perch\u00e9 adegui le cartelle cliniche elettroniche affinch\u00e9 cambi il modo in cui vengono visualizzate le informazioni delle persone, proteggendo cos\u00ec le persone transgender dai \u201cmaltrattamenti\u201d da parte della comunit\u00e0 medica. Il termine &#8220;transgender&#8221; non dovrebbe essere in cima alla cartella clinica di qualcuno come &#8220;problema medico attuale&#8221;. Dovrebbe essere elencato in una categoria diversa, meno importante, come ad es. &#8220;sistema riproduttivo&#8221;. Tutti in uno studio medico o in un ospedale, dall&#8217;addetto alla reception all\u2019OSS, possono vedere tutte le informazioni nella cartella clinica di un paziente.<\/li><li>Mantieni la privacy delle persone transgender non rivelandole ad altri. Fare \u201couting\u201d a una persona trans mette quella persona a rischio.<\/li><li>Sviluppa e modella le tue competenze relative al linguaggio e alle interazioni con persone transgender, non binarie e non conformi al genere. Reagisci quando senti termini usati in modo impreciso o irrilevante: &#8220;operato\u201d, \u201cnon operato\u201d, \u201cuomo che vive come una donna\u201d, \u201cera una donna\u201d, \u201cprecedentemente noto come&#8230;nome precedente\u201d.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, i\/le logopedist\u0259 possono modellare il proprio stile comunicativo quando parlano a persone transgender, non binarie e non conformi al genere, senza incorrere nella \u201cdisumanizzazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, \u00e8 possibile garantire l&#8217;uso appropriato delle informazioni, mantenendo la privacy di un\u0259 paziente oscurando quelle non clinicamente significative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: Our Transgender Language Choices Make All the Difference, <a href=\"https:\/\/leader.pubs.asha.org\/doi\/10.1044\/leader.FMP.24042019.6#\">AC Goldberg<\/a>, PhD, CCC-SLP<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come professionisti della comunicazione, possiamo migliorare le esperienze cliniche de\u0259 clienti transgender, proteggendol\u0259 dall\u2019Outing (quando qualcuno decide di rendere di dominio pubblico un dettaglio privato, come lo schieramento politico o la fede religiosa, o l\u2019identit\u00e0 di genere di un altro individuo senza il suo consenso). 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