{"id":124,"date":"2022-01-24T18:33:10","date_gmt":"2022-01-24T17:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/?p=124"},"modified":"2022-05-16T16:43:38","modified_gmt":"2022-05-16T14:43:38","slug":"il-linguaggio-della-neurodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/?p=124","title":{"rendered":"Il linguaggio della Neurodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.donaldsons.org.uk\/news\/the-language-of-neurodiversity\/\">The Language of Neurodiversity<\/a><br>Trad. ed ad. di Alessandra Tinti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi non conosce l&#8217;argomento Neurodiversit\u00e0, potrebbe essere difficile sapere quali sono le parole giuste da usare quando si parla dell&#8217;argomento.&nbsp;\u00c8 comprensibile: \u00e8 un argomento ampio che copre molto, comprese le condizioni dello spettro autistico, l&#8217;ansia sociale, la disprassia e la dislessia (solo per citarne alcuni).&nbsp;Una certa sensibilit\u00e0 \u00e8 necessaria anche quando si parla di neurodiversit\u00e0.&nbsp;L&#8217;uso di una terminologia errata pu\u00f2 diffondere disinformazione e visioni distorte di individui neurodivergenti e anche portare a un&#8217;ulteriore alienazione per gli interessati.&nbsp;(&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-683x1024.jpg\" alt=\"tim-mossholder\" class=\"wp-image-125\" width=\"479\" height=\"718\" srcset=\"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-1200x1800.jpg 1200w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-1980x2970.jpg 1980w, https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/tim-mossholder-zs-PAgqgenQ-unsplash-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;Neurodiverso&#8221; o &#8220;neurodivergente&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 abbastanza facile.&nbsp;Quando parli di un individuo, dovresti usare il \u200b\u200btermine neurodivergente.&nbsp;Grammaticamente parlando, la diversit\u00e0 \u00e8 una propriet\u00e0 dei gruppi, non di una persona.&nbsp;Quindi, a livello puramente linguistico, riferirsi a qualcuno come neurodiverso non \u00e8 corretto.&nbsp;Naturalmente c&#8217;\u00e8 anche un significato pi\u00f9 profondo he dobbiamo considerare.&nbsp;Dobbiamo essere cauti quando si usa &#8220;neurodiverso&#8221; per descrivere coloro che operano al di fuori della cosiddetta &#8220;maggioranza&#8221; o &#8220;corrente principale&#8221; delle persone neurotipiche.&nbsp;La neurodiversit\u00e0 si riferisce in realt\u00e0 alla diversit\u00e0 delle menti umane, alle infinite variazioni del funzionamento neurocognitivo all&#8217;interno della razza umana nel suo insieme.&nbsp;Ci\u00f2 significa che tecnicamente TUTTI sono neurodiversi, quindi non \u00e8 necessario creare una differenziazione di tipo noi\/loro&nbsp;<em>.<\/em>Quello che dobbiamo evitare \u00e8 che &#8216;Neurodiverso&#8217; venga usato come un altro modo per dire \u201csei diverso da me, la persona neurotipica\u201d.&nbsp;In realt\u00e0 significa &#8220;siamo diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro&#8221;.&nbsp;\u00c8 davvero un modo che ci permette di parlare di una terminologia pi\u00f9 mirata.&nbsp;Una differenza apparentemente sottile ma cruciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;Bisogni speciali&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse inizialmente \u00e8 stato coniato con le migliori intenzioni  per cercare di minare lo stigma e il pregiudizio, ma il termine  &#8220;bisogni speciali&#8221; purtroppo \u00e8 diventato pi\u00f9 un insulto.&nbsp;Preferiamo neurodiversit\u00e0\/neurodivergente in quanto \u00e8 un concetto che \u00e8 stato inventato all&#8217;interno della comunit\u00e0 che descrive.&nbsp;Come accennato in precedenza, definisce ma non differenzia.&nbsp;A seconda della tua et\u00e0, &#8220;bisogni speciali&#8221; potrebbe essere usato in modo completamente innocente, tuttavia \u00e8 un termine che ora ha fatto il suo corso poich\u00e9 abbiamo imparato di pi\u00f9 sulla neurodiversit\u00e0 in generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Acronimi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa sezione non indica tanto cosa fare\/non fare ma piuttosto a cosa prestare &#8220;attenzione&#8221;.&nbsp;Normalmente utilizzati per trasmettere una definizione piuttosto prolissa o comunemente usata, gli acronimi possono spesso creare una barriera per coloro che non ne sono &#8220;a conoscenza&#8221;.&nbsp;Come scrive la professoressa Amanda Kirby, &#8220;Livelli crescenti di imbarazzo si verificano quando sei preoccupato di poter essere considerato ignorante e eviti di chiedere&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(&#8230;) Se senti un acronimo che non conosci, \u00e8 importante chiederti cosa significa.&nbsp;Ottenere una buona comprensione della neurodiversit\u00e0 \u00e8 met\u00e0 (o almeno una parte considerevole) della battaglia!&nbsp;Il professor Kirby continua illustrando quanto possano diventare complessi questi acronimi;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL&#8217;istruzione usa spesso il termine &#8220;Difficolt\u00e0 dell&#8217;Apprendimento&#8221;.&nbsp;Questo termine di solito include dislessia, discalculia e disprassia.&nbsp;Ironia della sorte, il termine disprassia viene utilizzato per le difficolt\u00e0 di coordinamento mentre il termine internazionale \u00e8 Disturbo della coordinazione dello sviluppo, che viene solitamente utilizzato dagli operatori sanitari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ancora, il termine BES o Bisogni Educativi Speciali  copre un&#8217;ampia gamma di bisogni. Questi includono difficolt\u00e0 comportamentali, emotive e sociali, linguaggio, linguaggio e comunicazione, menomazione dell&#8217;udito, menomazione visiva, menomazione multisensoriale, disabilit\u00e0 fisica, e autismo) e in Galles, viene invece utilizzato il termine ALN che sta per bisogni di apprendimento aggiuntivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: The Language of NeurodiversityTrad. ed ad. di Alessandra Tinti Per chi non conosce l&#8217;argomento Neurodiversit\u00e0, potrebbe essere difficile sapere quali sono le parole giuste da usare quando si parla dell&#8217;argomento.&nbsp;\u00c8 comprensibile: \u00e8 un argomento ampio che copre molto, comprese le condizioni dello spettro autistico, l&#8217;ansia sociale, la disprassia e la dislessia (solo per citarne&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,4,59],"tags":[],"class_list":["post-124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autismo","category-disabilita","category-neurodiversita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions\/235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.logopediainclusiva.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}